La nuova Best Practice Guideline “Foreign Body Control 2025” pubblicata da BRCGS ridefinisce gli standard di sicurezza alimentare, spostando il focus dalla semplice rilevazione alla gestione strategica del rischio contaminazione.

Sicurezza alimentare: oltre il rilevamento
Un sistema di ispezione efficace non è solo un “filtro”, ma parte integrante del processo produttivo. La rilevazione dei corpi estranei deve essere accompagnata da una gestione strutturata degli scarti, della taratura e della documentazione.
Tecnologie di ispezione: scegliere in base al prodotto
La guida BRCGS 2025 evidenzia l’importanza di utilizzare tecnologie calibrate sul tipo di contaminante e sul formato del prodotto:
- Metal Detector: la sensibilità è massima al centro dell’apertura. La taratura deve essere specifica per ogni formato.
- X-Ray: ideale per prodotti con packaging metallizzati o contaminanti ad alta densità.
- Magneti: potenza minima consigliata 10.000 Gauss per catturare polveri metalliche.
Fattori che influenzano la performance
La sensibilità di rilevamento dipende dal binomio prodotto-ambiente. Elementi come:
- Umidità
- Salinità
- Vibrazioni della linea
possono generare falsi scarti. Per questo, la calibrazione deve essere costante, documentata e adattata a ogni formato.
Gestione degli scarti e conformità normativa
Rilevare non basta. Il prodotto scartato deve essere:
- Isolato in contenitori sicuri
- Analizzato per identificare la causa radice
- Tracciato con log test e azioni correttive
Senza una documentazione accurata, non è possibile dimostrare la Due Diligence richiesta dagli standard BRCGS, IFS e HACCP.
Obiettivo: zero contaminanti, zero sprechi
L’approccio proposto dalla nuova linea guida punta a:
- Massima sicurezza alimentare
- Riduzione degli sprechi
- Fiducia del consumatore
Un sistema di ispezione ben calibrato, integrato nel piano qualità e gestito da personale formato è la chiave per raggiungere questi obiettivi.
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