Nel mondo dell’industria alimentare, ogni confezione conta — letteralmente.
La Legge 690/98, che recepisce la direttiva europea 76/211/CEE, regola la commercializzazione dei preconfezionati CE, ovvero quei prodotti confezionati senza la presenza del consumatore, con una quantità nominale dichiarata.
Cosa impone la legge?
Che la media dei pesi netti dei lotti non sia inferiore alla quantità nominale indicata in etichetta;
Che siano rispettate le tolleranze negative consentite;
Che il produttore attui controlli sistematici, anche tramite strumenti di pesatura a funzionamento automatico.
In ambito industriale, questo si traduce in bilance dinamiche (selezionatrici ponderali) integrate sulle linee di confezionamento, in grado di pesare in continuo ogni singolo prodotto.
Ma attenzione: la corretta installazione non basta. Serve anche il giusto “passo prodotto”: ovvero la distanza tra un prodotto e l’altro sul nastro.
Perché il passo è cruciale?
Evita sovrapposizioni di peso, che falsano la lettura;
Consente allo strumento di identificare correttamente ogni singolo item;
Garantisce la validità legale dei pesi registrati (secondo MID o direttiva NAWI);
Un passo scorretto può significare non conformità, prodotti fuori legge, o scarti inutili.
La combinazione di strumentazione certificata, taratura metrologica e parametri di linea corretti (come il passo) è la chiave per una produzione efficiente e conforme.
Sei sicuro che la tua linea di confezionamento sia allineata con i requisiti normativi e metrologici?