Tra i rischi più insidiosi ci sono i contaminanti metallici che possono finire negli alimenti a causa di processi industriali, materie prime contaminate o usura delle attrezzature.
Quali sono i rischi?
Particelle di acciaio, alluminio o rame possono rappresentare un pericolo fisico e compromettere la qualità del prodotto.
Come prevenirlo?
Esistono diversi strumenti per intercettare la contaminazione, ma nessuno è infallibile.
Il metal detector, ad esempio, è uno dei sistemi più utilizzati, ma presenta alcune criticità legate a:
Effetto prodotto: gli alimenti con alta umidità o elevato contenuto salino (carne, pesce, formaggi, pane, etc.) possono condurre elettricità e generare segnali che interferiscono con il rilevamento, aumentando il rischio di falsi positivi o negativi.
Orientamento del contaminante: il metal detector funziona generando un campo elettromagnetico e rilevando le alterazioni causate dai metalli. Tuttavia, la sensibilità varia a seconda del verso in cui si presenta il corpo estraneo.
Un filo o un frammento allungato di metallo parallelo al campo elettromagnetico potrebbe risultare meno rilevabile rispetto a uno perpendicolare.
Le sfere di contaminante metallico sono più facilmente rilevate perché producono un segnale uniforme.
L’acciaio inox, spesso presente negli impianti di produzione, è più difficile da individuare rispetto ai metalli ferrosi, perché ha una minore conduttività magnetica.
Separatori magnetici: ottimi per rimuovere particelle ferrose, ma inefficaci su metalli non magnetici come acciaio inox e alluminio.
Raggi X: rilevano contaminanti metallici e non, ma la sensibilità può variare a seconda della densità e della forma del prodotto. Inoltre, i costi di implementazione sono elevati.
Setacci e filtri: ideali per trattenere particelle di grandi dimensioni, ma non intercettano contaminanti molto piccoli o dissolti.
La chiave sta nella combinazione delle tecnologie e in un rigoroso controllo della filiera:
Utilizzo di più strumenti di rilevamento in punti strategici della produzione
Monitoraggio delle materie prime e selezione accurata dei fornitori
Manutenzione regolare delle attrezzature per prevenire usura e rilascio di particelle metalliche
Formazione continua per gli operatori del settore
Investire nella sicurezza alimentare non è solo una necessità normativa, ma un impegno per la salute dei consumatori e la reputazione del brand.